ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA

Elettronica ed Elettrotecnica

Prepara tecnici capaci di eseguire impianti elettrici e collaudare sistemi di automazione e macchine elettriche.

Cos'è

 

Il diplomato in elettronica ed elettrotecnica ha competenze specifiche nel campo dei materiali e delle tecnologie costruttive dei sistemi elettrici, elettronici e delle macchine elettriche, della generazione , elaborazione e trasmissione dei segnali elettrici ed elettronici, dei sistemi per la generazione, conversione e trasporto dell’energia elettrica e dei relativi impianti di distribuzione.
Collabora nella progettazione, costruzione e collaudo dei sistemi elettrici ed elettronici, di impianti elettrici e sistemi di automazione.

Nell’indirizzo sono previste le articolazioni “Elettronica” ed “Elettrotecnica “ed ” Automazione”
PERCORSO DI ALTERNANZA SCUOLA- LAVORO di almeno 150 ore nel corso del triennio.

Nel curriculum di studi sono previsti moduli sulla sicurezza

ATTENZIONE: Riforma Istituti Tecnici 2026/27: nuovo ordinamento

Con l’anno scolastico 2026-2027 prende avvio una significativa revisione dell’ordinamento degli Istituti Tecnici, che interessa anche i percorsi di studio presenti nel nostro Istituto: Meccanica, Meccatronica ed Energia – Informatica e Telecomunicazioni – Elettronica ed Elettrotecnica

 

Perché è stata introdotta la Riforma?

La riforma nasce dall’esigenza di aggiornare l’Istruzione Tecnica rispetto ai profondi cambiamenti che stanno interessando il mondo produttivo, tecnologico e professionale.

L’obiettivo è formare giovani capaci non soltanto di possedere conoscenze teoriche, ma anche di utilizzarle in contesti concreti, affrontando problemi, progettando soluzioni, utilizzando tecnologie e lavorando in modo collaborativo.

Tra gli obiettivi indicati dalla riforma vi sono in particolare:

  • il rafforzamento delle competenze linguistiche, matematiche e scientifiche;
  • il potenziamento delle competenze STEM, digitali e tecnologiche;
  • il rafforzamento delle competenze tecnico-professionali;
  • una maggiore integrazione tra conoscenze teoriche e attività laboratoriali;
  • una didattica maggiormente orientata allo sviluppo di competenze, anche attraverso attività interdisciplinari e compiti di realtà;
  • una maggiore attenzione ai temi della transizione digitale, ecologica e dello sviluppo sostenibile;
  • un più stretto collegamento tra scuola, territorio, imprese, università e ITS Academy;
  • una maggiore continuità tra l’istruzione tecnica e i successivi percorsi di istruzione terziaria.

La riforma, pertanto, non intende semplicemente modificare l’elenco delle materie, ma mira a rinnovare il modo di insegnare e di apprendere – valorizzando maggiormente l’esperienza, la progettazione, il laboratorio e l’applicazione delle conoscenze – e ad aggiornare i profili in uscita per provare a superare il disallineamento fra le competenze dei diplomati e i fabbisogni del mercato del lavoro.

 

Cosa cambia nei percorsi di studio?

Una delle principali novità riguarda proprio la struttura dei curricoli e dei quadri orari.

Il nuovo ordinamento modifica, rispetto ai precedenti percorsi, la distribuzione delle ore tra le diverse discipline e introduce, già a partire dal primo biennio, alcuni insegnamenti maggiormente caratterizzanti i singoli indirizzi. Per gli studenti che iniziano quest’anno, pertanto, il quadro orario non coincide necessariamente con quello che era in vigore negli anni precedenti.

In particolare, la riforma prevede una maggiore caratterizzazione degli indirizzi fin dal primo anno, attraverso l’introduzione di nuove materie collegate strettamente al profilo professionale dell’indirizzo.

Un’altra novità riguarda l’organizzazione dei contenuti in ambiti disciplinari, con l’obiettivo di favorire una maggiore integrazione tra discipline affini. Particolare rilievo assume, ad esempio, la definizione della disciplina “Scienze sperimentali” che unisce in un’unica materia Fisica, Chimica, Biologia e Scienze della Terra. La materia “Scienze sperimentali” sarà affidata a più docenti contitolari ma avrà un’unica valutazione finale.

Qui sotto i quadri orari aggiornati:

DISCIPLINE 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno
AREA DI ISTRUZIONE GENERALE NAZIONALE
Lingua italiana 4
Lingua inglese 3
Matematica 4
Storia 2
Geografia 1
Diritto ed economia 2
Scienze motorie 2
RC o attività alternative 1
AREA DI INDIRIZZO FLESSIBILE
Scienze sperimentali (Scienze della Terra, Biologia, Chimica, Fisica) 6
Tecnologie dell’informazione e della comunicazione 3
Fondamenti dell’elettrotecnica e dell’elettronica 4
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica –
Elettrotecnica ed elettronica –
Sistemi automatici –
Tecnologie e progettazione –
Complementi di matematica –
TOTALE ORE 32

Una seconda novità riguarda l’impegno del nostro Istituto ad avviare un lavoro di revisione metodologica della didattica sui percorsi Tecnici – tramite l’introduzione di competenze sviluppate attraverso percorsi interdisciplinari (le cosiddette UDA – Unità Di Apprendimento) – e di sviluppo, già nel biennio, di attività a valenza orientativa grazie alla sinergia con gli enti formativi e professionali del territorio.

Si precisa che la Riforma riguarda esclusivamente gli studenti che iniziano il percorso di studi nell’A.S. 2026-2027. Gli studenti che hanno già iniziato negli anni precedenti il proprio percorso di studi proseguiranno secondo l’ordinamento e il quadro orario previsti al momento del loro ingresso, senza essere interessati dalle modifiche introdotte dal nuovo ordinamento.

A cosa serve

Permette di accedere al mondo del lavoro, Università o ITS

Come si accede

Dopo aver superato il biennio ITIS

Struttura responsabile dell'indirizzo di studio

Luoghi in cui viene erogato l'indirizzo di studio

  • indirizzo

    viale Papa Giovanni XXIII, 9 - Lodi

  • CAP

    26900

  • Orari

    Gli uffici sono aperti al pubblico tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 11,30 ( sportello didattica) dalle ore 10:00 alle ore 11:30 ( sportello personale). In altri orari su appuntamento.

Orario delle classi

Contatti